sabato 5 novembre 2016

IERI IN PIAZZA C'ERA ANCHE LUI. E POI LI CHIAMANO RAZZISTI...


Lui si chiama Diop, è senegalese e da 24 anni si trova in Italia. Abita in via Torino e, parlando con lui, si nota come abbia imparato anche diverse frasi in dialetto ("Ed alura?Tut a post?", "Varda chi clè rivà anca lu"...). Ieri pomeriggio si trovava pure lui in piazza Cavour per partecipare alla manifestazione 'Immigrato Affare di Stato- No razzismo No Sfruttamento", che si è tenuta dalle ore 18 alle 20.30. Cosa ne pensa Diop, che in Senegal ha ancora la moglie e due figli piccoli, di questa immigrazione: <<Sarebbe molto meglio se gli africani venissero aiutati là, nei loro Paesi, evitando il loro arrivo qui in Italia. Anche perchè per arrivare qui rischiano la vita, ad un mio conoscente è morto il migliore amico mentre quest'ultimo stava attraversando il mare a bordo di una barca che si è rovesciata- ha raccontato il senegalese, che al momento è disoccupato dopo aver svolto varie mansioni, dall'operaio di una ditta di legnami all'agente per servizi di vigilanza -Tante persone sono morte.sia nel mare che nel deserto. A chi mi ha suggerito di ospitare qualche connazionale a casa mia, almeno così potrei prendere i soldi dell'accoglienza, dico che non farei mai questo, io voglio essere corretto>>. Come detto, Diop era invitato da uno dei partecipanti alla manifestazione pubblica tenutasi ieri in piazza, che è stata seguita anche da alcuni mass-media locali: <<Alcuni,  specie sui social network, non hanno capito volutamente o meno il principio su cui si è fondata questa iniziativa pacifica, che assolutamente non è stata razzista e che ha voluto condannare uno sfruttamento di esseri umani. Molti, troppi si sono arricchiti accogliendo i profughi nei loro residence, alberghi ed agriturismi, persone che qui non avranno alcun futuro e vengono sfruttate solo per fini economici. Opporsi a questa vergogna è sinonimo di buonsenso, mentre chi l'appoggia dovrebbe farsi un esame di coscienza- ha commentato Marco Gatti, portavoce del comitato che ha allestito la manifestazione -Nel corso della nostra permanenza in piazza Cavour si sono alternate un centinaio di persone, provenienti anche dai paesi vicini. La Pro Loco Clastidium ha distribuito panini e birre, il ricavato servirà ad acquistare medicinali per Giada, una ragazza casteggiana affetta da una grave malattia agli occhi. Un gesto concreto di solidarietà>>.

venerdì 4 novembre 2016

MESSI I PALETTI A PROTEZIONE DEI PEDONI. MA C'È CHI QUEL SOTTOPASSO NON LO VORREBBE PIÙ

Installati i paletti a protezione del passaggio pedonale del sottopasso ferroviario di via Coralli. L'assessore comunale a sicurezza e viabilità Milena Guerci aveva anticipato questo intervento, in accordo con il comando dei vigili urbani: il posizionamento dei paletti per proteggere i pedoni era stato programmato dal Comune nell'ambito della sistemazione del sottioasso, che era cominciata con il rifacimento del muretto che costeggia il Rile e con l'istituzione del senso unico di marcia verso il centro del paese. Proprio dopo quest'ultima modifica viabilistica i residenti della zona avevano segnalato come le macchine transitassero a volte troppo velocemente su questo tratto di strada. Ora è stata collocata una protezione per chi cammina a piedi. Ma si riaccende il dibattito sul senso di marcia: in consiglio comunale la minoranza aveva sollecitato un'inversione rispetto a quello attuale, chi invece vorrebbe che tornasse com'era prima (clicca qui per vedere una lettera su questa cosa), e c'è anche chi proprio quel sottopasso non lo vorrebbe più.  È un'altro lettore, che ha mandato un'altra mail: <<Dopo la vicenda del cavalcavia crollato a Lecco, penso che sia davvero il momento di chiudere quel sottopasso, visto che ogni giorno vi transitano sopra i treni ed inevitabilmente si sarà lesionata la sua solidità- si legge nella mail inviata da un lettore -Non so che tipo di verifiche facciano Comune o Ferrovie sulla staticità della struttura, in ogni caso la chiusura al transito mi sembra la decisione più opportuna>>. 

giovedì 3 novembre 2016

DOMANI IN PIAZZA ANCHE PER AIUTARE GIADA, LEGGI QUI

Lei si chiama Giada e quest'anno diventa maggiorenne. Alcuni anni fa si trovava a casa di un'amica e quest'ultima, per curarle un semplice raffreddore, le diede un'aspirina . Per Giada, purtroppo , fu l'inizio di un'incubo: cominciò ad ammalarsi gravemente e fu ricoverata più volte in diversi ospedali, sottoposta a delicati interventi chirurgici che la strapparono dalla morte. L'allergia  all'acido acetilsalicilico è una patologia conosciuta in ambito medico e comporta effetti purtroppo molto gravi sulla salute, devastanti, su internet ci sono varie fonti che trattano questo argomento. I suoi compagni di scuola,  nel periodo in cui Giada stava molto male, pregavano perché si salvasse. Ce l'ha fatta, ma ha riportato danni pesanti alla vista che la costringono a prendere medicine ogni giorno. Vive coi nonni, per comprare questi medicinali suo nonno ha speso gran parte dei soldi che aveva conservato nel suo conto corrente. Come detto quest'anno Giada diventa maggiorenne, ed ha avanzato domanda per percepire l'invalidità. Ma serve aiuto per acquistare le medicine di cui ha bisogno: <<Nella manifestazione di domani in piazza Cavour, in programma dalle ore 18 alle 20.30,con l'appoggio della Pro Loco Clastidium venderemo panini e birra per raccogliere fondi necessari all'acquisto delle medicine- spiegano gli organizzatori della manifestazione -Col denaro raccolto ci recheremo direttamente in farmacia dove compreremo i medicinali, questi saranno consegnati nelle mani del nonno di Giada. Il nostro sarà un incontro pubblico, aperto a tutti , per manifestare contro l'attuale forma di immigrazione, che è solo uno sfruttamento di esseri umani, ed allo stesso tempo il messaggio deve essere chiaro: come qui a Casteggio , anche nel resto dell'Italia ci sono tanti casi come quelli di Giada, l'aiuto per loro non deve mai mancare e le istituzioni devono ricordarselo>>. 

mercoledì 2 novembre 2016

SI/ NO, IL DIBATTITO: CI SARÀ ANCHE IL SINDACO, PD ASSENTE?

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Figura anche il sindaco Lorenzo Callegari tra i relatori invitati alla tavola rotonda sul prossimo referendum costituzionale: al dibattito pubblico, che si terrà domenica sei novembre presso il centro sportivo di Casteggio, prenderanno parte diversi esponenti politici che promuoveranno il si oppure il no al quesito referendario. Callegari, nonostante aderisca ad un partito del centrodestra contrario alla riforma costituzionale, ha scelto di appoggiare il comitato per il Si: al suo fianco, in occasione dell'incontro pubblico di domenica prossima , ci saranno l'ex coordinatore provinciale di Forza Italia Marco Bellaviti ed il professor Giovanni Cordini,ordinario di Diritto pubblico comparato e direttore del dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Pavia  (<<Grazie alla sua comprovata esperienza in materia costituzionale darà un contributo fondamentale all’approfondimento delle motivazioni del “Si">> ha commentato lo stesso Bellaviti) .  Tra i relatori favorevoli al Sì, invece , potrebbe registrarsi l'assenza di appartenenti alla corrente politica che ha proposto la modifica alla Costituzione e che gli italiani andranno a votare il prossimo 4 dicembre: <<Abbiamo invitato esponenti del Partito Democratico a livello regionale, provinciale ed anche comunale, nonché senatori- hanno spiegato gli organizzatori dell'appuntamento -Ci è stato risposto che, a causa di impegni, non possono prender parte al nostro momento di confronto pubblico>>. Per il no, invece , ci saranno Gianmarco Centinaio (capogruppo in Senato per la Lega Nord ), il senatore del Movimento Cinque Stelle Vito Crimi ed un'esponente del partito Fratelli d'Italia. Relatore del dibattito il conduttore Leo Bosi. In ambienti politici e non solo c'è una certa attesa riguardo all'incontro programmato a Casteggio, per la competenza dei relatori invitati ed anche perché la discussione si rivelerà ricca di spunti interessanti. 

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martedì 1 novembre 2016

UNA STORIA TENERA: GUARDA QUI COS'HAN FATTO I BIMBI DELL'ASILO

Il giorno 25 ottobre, è arrivata una richiesta molto speciale ai bambini della Scuola dell’Infanzia di Casteggio. In classe hanno infatti trovato un messaggio: “Ciao amici, siamo gli animaletti del boschetto vicino al giardino della vostra scuola! E vi scriviamo questa letterina perché abbiamo bisogno del vostro aiuto. Quest’anno gli alberi hanno dato pochi frutti e noi siamo veramente disperati! Rischiamo di andare in letargo senza provviste. Siccome sappiamo che voi siete molto generosi e amate gli animali, abbiamo deciso di chiedervi aiuto. Venite presto in giardino e se potete, portateci un pò di frutta autunnale! Ciao bambini!”.  Grande l’entusiasmo negli occhi dei piccoli alunni, che con molta curiosità hanno fatto tantissime domande. Così, i bambini hanno riposto con cura in un grande cesto frutta e verdura autunnale: uva, mele, noci, cachi e zucche… tutto è pronto per essere portato agli animaletti!.  L’iniziativa è stata proposta dallo Staff Docenti per guidare i bambini alla scoperta degli animali, del letargo e della frutta autunnale. Questa stagione è ricca di colori, profumi e sapori che i bambini hanno esplorato con grande curiosità nei giorni seguenti abbiamo monitorato il cesto che, dopo qualche giorno, abbiamo ritrovato… vuoto! <<Gli amici animali hanno molto gradito il nostro bel gesto, per questo ci hanno fatto trovare un altro messaggio, ringraziandoci e lasciando materiale didattico per ogni sezione>>. Qui sotto il messaggio di risposta:<<Cari bambini, vi scriviamo perché vi vogliamo ringraziare tantissimo per il bel gesto che avete fatto nel donarci tutta quella frutta! Grazie a voi lo scoiattolo sta ancora saltando dalla gioia, il riccio è andato subito nella sua tana a prendere un dono per voi, anche il ghiro, dalla contentezza, vi ha preparato un regalino! Perfino il gufo che non ride mai… ancora non riesce a smettere! Noi animali del bosco vi vogliamo tanto bene e finalmente, grazie a voi, possiamo andare a dormire! Buonanotte… ci rivediamo in primavera!”…<<Buonanotte!!!>> hanno detto in coro tutti i bambini… ora che abbiamo degli amici nuovi, speriamo che la primavera torni presto!

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lunedì 31 ottobre 2016

STASERA QUI C'È UN SUPER DERBY. POI SI PARLA PURE DELL'FBC


Questa sera presso il centro sportivo andrà in scena il primo, storico derby di basket tra squadre casteggiane: in un match del campionato di Prima Divisione maschile, infatti, scenderanno in campo la Virtus Basket Casteggio contro l'OltreBasket Casteggio. Per una sera, dunque, saremo a tutti gli effetti 'la Città del Basket': <<Il fatto che si sia già arrivati a disputare un derby è sintomatico di come le società coinvolte stiano lavorando nel migliore dei modi. Auguro ad entrambe le compagini di proseguire lungo la strada che hanno percorso sinora e che sicuramente sarà ricca di sodisfazioni- ha commentato Lorenzo Vigo, vicesindaco ed assessore comunale allo sport -Come ho già detto in altre occasioni, da noi lo sport sta crescendo molto perchè ci sono tante persone di buona volontà che hanno scelto di investire in questo settore, offrendo a numerosi giovani la possibilità di praticare la propria disciplina preferita. Il Comune conosce bene quali siano le difficoltà economiche che debbono affrontare le società operanti sul nostro territorio, e l'intenzione è quella di dotarle di strutture sempre migliori, anche se questo non è facile: gli investimenti nelle strutture sportive, purtroppo, hanno pochissime agevolazioni da parte delle istituzioni governative, ma la volontà rimane sempre quella di andare verso una direzione di sviluppo>>. Un esempio sono gli interventi di sistemazione a tribuna e spogliatoi dello stadio comunale, possibili grazie al finanziamento ottenuto nell'ambito del bando 'Mille cantieri per lo sport' in un progetto che ha ottenuto il benestare da parte del Coni: <<Per non sospendere la partecipazione al campionato, l'Fbc Casteggio e le aziende coinvolte hanno siglato degli accordi per organizzare l'avvio delle opere. L'ufficio tecnico comunale è al corrente di queste scelte prese al fine di ottimizzare spazi e tempi d'intervento, salvaguardando l'attività sportiva, ed a breve partirà il progetto di riqualificazione>>.


domenica 30 ottobre 2016

GLI ESPLODE UN FUCILE IN FACCIA, CHIEDE AIUTO AI CARABINIERI DI CASTEGGIO

Gravissimo episodio avvenuto ieri sera, attorno alle ore 19: <<In quel momento mi trovavo assieme ad un medico, quando ho visto un'automobile arrivare davanti alla caserma e scendere una persona che gesticolava animatamente- racconta il maresciallo dei carabinieri di Casteggio -Quando mi sono avvicinato alla macchina ho visto un'altra persona ferita in modo molto grave seduta all'interno dell'abitacolo. Aveva grosse chiazze di sangue in tutto il corpo ed il viso deformato, con tutta probabilità a causa di un'esplosione che l'aveva investito>>. Il maresciallo dei carabinieri, che tra l'altro è anche volontario di primo soccorso presso il comitato casteggiano della Croce Rossa, ha subito chiamato il pronto intervento. Nella foto pubblicata qui sopra, che è stata scatata da un lettore presente al fatto, si possono vedere ambulanza ed auto medica ferme davanti alla caserma dei carabinieri casteggiana, che è situata in via Bernini. Gli abitanti della zona, vedendo quel trambusto ed i mezzi di soccorso, si sono allarmati. Il ferito è stato trasportato in codice rosso presso il Policlinico San Matteo di Pavia, mentre chi lo accompagnava è stato trattenuto dai carabinieri affinchè fosse ricostruito l'episodio: <<La persona in questione dovrebbe essere un cacciatore e, al momento dell'accaduto, si trovava in prossimità di un agriturismo di Calvignano. Stava maneggiando un fucile e, per motivi ancora da comprendere, l'arma da fuoco ha esploso un colpo che lo ha ferito gravemente al volto. La persona in questione vive nel milanese e, a quanto ci è stato possibile capire, quando viene in Oltrepo transita sempre davanti alla caserma dei carabinieri: chi lo accompagnava probabilmente ha pensato che i soccorsi avrebbero tardato ad arrivare ed ha trasportato l'amico appunto davanti ai carabinieri di Casteggio. Questi ultimi, a loro volta, hanno provveduto ad informare i colleghi in servizio a Montalto Pavese, in quanto Calvignano rientra appunto nella loro competenza e possano accertare con precisione quanto avvenuto.