domenica 30 ottobre 2016
GLI ESPLODE UN FUCILE IN FACCIA, CHIEDE AIUTO AI CARABINIERI DI CASTEGGIO
Gravissimo episodio avvenuto ieri sera, attorno alle ore 19: <<In quel momento mi trovavo assieme ad un medico, quando ho visto un'automobile arrivare davanti alla caserma e scendere una persona che gesticolava animatamente- racconta il maresciallo dei carabinieri di Casteggio -Quando mi sono avvicinato alla macchina ho visto un'altra persona ferita in modo molto grave seduta all'interno dell'abitacolo. Aveva grosse chiazze di sangue in tutto il corpo ed il viso deformato, con tutta probabilità a causa di un'esplosione che l'aveva investito>>. Il maresciallo dei carabinieri, che tra l'altro è anche volontario di primo soccorso presso il comitato casteggiano della Croce Rossa, ha subito chiamato il pronto intervento. Nella foto pubblicata qui sopra, che è stata scatata da un lettore presente al fatto, si possono vedere ambulanza ed auto medica ferme davanti alla caserma dei carabinieri casteggiana, che è situata in via Bernini. Gli abitanti della zona, vedendo quel trambusto ed i mezzi di soccorso, si sono allarmati. Il ferito è stato trasportato in codice rosso presso il Policlinico San Matteo di Pavia, mentre chi lo accompagnava è stato trattenuto dai carabinieri affinchè fosse ricostruito l'episodio: <<La persona in questione dovrebbe essere un cacciatore e, al momento dell'accaduto, si trovava in prossimità di un agriturismo di Calvignano. Stava maneggiando un fucile e, per motivi ancora da comprendere, l'arma da fuoco ha esploso un colpo che lo ha ferito gravemente al volto. La persona in questione vive nel milanese e, a quanto ci è stato possibile capire, quando viene in Oltrepo transita sempre davanti alla caserma dei carabinieri: chi lo accompagnava probabilmente ha pensato che i soccorsi avrebbero tardato ad arrivare ed ha trasportato l'amico appunto davanti ai carabinieri di Casteggio. Questi ultimi, a loro volta, hanno provveduto ad informare i colleghi in servizio a Montalto Pavese, in quanto Calvignano rientra appunto nella loro competenza e possano accertare con precisione quanto avvenuto.
IN CONSIGLIO COMUNALE SI PARLERÀ DEI LAVORI PER SISTEMARE IL PARCHEGGIO DELLE POSTE
Novità importanti per quel che riguarda lo spazio antistante l'ufficio postale di via Console Marcello , che ad ogni acquazzone puntualmente si riempie di pozzanghere ed in pratica diventa impossibile transitarvi: <<Dobbiamo convocare un consiglio comunale per dare l'ok alla realizzazione di un nuovo tratto di rete fognaria, che sarà creato proprio in prossimità dell'area davanti all'ufficio postale. E su quel tratto di strada, appartenente alle Poste ed ai privati che vi si affacciano, sarà collocato uno strato d'asfalto- ha anticipato il sindaco Lorenzo Callegari -Quest'opera rientra nell'ambito del progetto di riqualificazione dell'area ex-Svic, in via Console Marcello , dove sono state edificate nuove palazzine. I costruttori provvederanno anche a realizzare nuovi marciapiedi, su entrambe i lati di questa strada>>. Già nei prossimi mesi l'opera, che comunque era stata messa in previsione dai progettisti (le nuove costruzioni necessitano infatti di nuove fognature) , potrebbe essere completata: sarà perciò correttamente convogliata l'acqua piovana, che terminerà negli appositi tombini. E si risolverebbe quindi l'annoso problema del posteggio davanti alla Posta, segnalato anche attraverso le centinaia di firme raccolte in una petizione dalla consigliera di minoranza per il Pd Giuliana La Cognata. La zona dovrebbe essere sistemata anche dal punto di vista estetico, visto che coi nuovi marciapiedi saranno rimossi pure gli escrementi di piccione che si sono depositati col tempo. Tutto quanto sarà discusso nel prossimo consiglio comunale.
sabato 29 ottobre 2016
INIZIATI I LAVORI AL SOTTOPASSO DELLA STAZIONE:"SI COLLEGHERA' AL PARCHEGGIO DELL'AREA FIERISTICA"
Cantiere
aperto alla stazione ferroviaria: <<Sono iniziati i lavori per la
creazione del sottopasso. Ad occuparsene sono le Ferrovie, a breve gli
addetti al cantiere cominceranno gli scavi- ha spiegato il sindaco
Lorenzo Callegari -Su suggerimento del Comune, il sottopasso sbucherà
direttamente su viale Giulietti e dall'altro lato permetterà di
raggiungere il vastro parcheggio dell'area fieristica>>. Sopra la
foto dei lavori iniziati proprio in questi giorni: in precedenza le
Ferrovie si erano attivate allo stesso modo nella stazione di Santa
Giuletta, ora tocca appunto a Casteggio. Il Comune, già in fase di
presentazione del progetto preliminare, aveva consigliato di rendere il
sottopasso accessibile da viale Giulietti e collegarlo al posteggio
dell'area fieristica. In questo modo si vuole favorire i clienti che
frequentano il mercato: potranno facilmente raggiungere un parcheggio
che in linea d'aria dista poco dal centro cittadino, una comodità in
più. Prosegue perciò la riqualificazione dell'area ferroviaria, iniziata
con la riapertura della sala d'aspetto: ora c'è il sottopasso,
prossimamente il piazzale della stazione diventerà una strada a tutti
gli effetti che si collegherà con via Mazzini.
venerdì 28 ottobre 2016
STAN MONITORANDO LA VITTORIA ALATA
Proprio in questi giorni si sta svolgendo un'operazione di monitoraggio alla statua della Vittoria Alata, il simbolo casteggiano per eccellenza. Si tratta di un controllo per ragioni di sicurezza, anche perché nei mesi passati si era verificata in zona una rottura delle tubature idriche che potrebbe aver intaccato la solidità della scultura in oggetto. L'ufficio tecnico comunale ha incaricato una ditta specializzata in monitoraggi ad edifici e monumenti, i suoi addetti hanno piazzato attorno alla statua degli strumenti sofisticati che consentono valutazioni millimetriche: <<Si vuole verificare se il monumento rischia spostamenti eccessivi che nel tempo ne possano compromettere la stabilità- ha fatto sapere a tal proposito l'assessore comunale ai lavori pubblici Andrea Mussi - Nel caso in cui fossero rilevati valori maggiori a quello che potrebbe essere un semplice assestamento, allora si dovranno reperire i finanziamenti necessari a consolidare la struttura>>. Va detto che, per la natura morfologica delle nostre colline, una lieve variazione rispetto alla posizione originaria del basamento potrebbe anche starci, se invece ci dovesse essere qualcosa di più allora le istituzioni preposte dovranno muoversi di conseguenza. Dedicata ai caduti della prima guerra mondiale, realizzata in bronzo dallo scultore ed alta diciotto metri e mezzo, l’opera venne inaugurata il 21 novembre 1926 da Umberto di Savoia, allora principe del Piemonte.
giovedì 27 ottobre 2016
QUI SI RITROVANO I TOPI. VICINO ALLE SCUOLE ELEMENTARI
Ci sono diverse segnalazioni della presenza di topi in via Duca d'Aosta, la strada dove si trovano le scuole elementari. E nella foto sopra il punto dove sono soliti ritrovarsi i roditori: <<Verissimo, li ho visti pure io con i miei occhi. E come me penso tante mamme che accompagnano oppure vengono a prendere i figli a scuola- ha confermato un abitante di via Duca d'Aosta - I ratti si avvicinano alle ciotole di cibo sistemate da qualcuno sopra al marciapiede, non so chi fosse perché non ho avuto occasione di vederlo. Le ciotole si trovano davanti ad una casa che al momento non è occupata, probabilmente chi le mette approfitta di questa situazione>>. In tutti i casi non è un bello spettacolo ritrovarsi dei topi a cielo aperto, specie nelle vicinanze di un edificio scolastico. Non è escluso che la persona abituataca posizionare le ciotole di cibo, che in teoria dovrebbe essere destinato ai gatti, non sia la stessa che già nei mesi scorsi aveva ricevuto diversi provvedimenti da parte dei vigili urbani: il suo, infatti, era un vero e proprio vizio, ovvero quello di mettere in alcune zone del paese dei piccoli bivacchi riservati a cani e gatti. C'è una precisa ordinanza emessa dal sindaco a tutela del decoro, dell'igiene e della salute pubblica: al punto quattro istituisce il divieto di "abbandonare/collocare mangiatoie destinate all'alimentazione dei randagi che attirino varie specie di animali che possano essere portatori di malattie pericolose per la salute pubblica o essere inseriti da animali di affezione privati>>. Nell'ordinanza si prevede una multa di 200 euro a coloro che infrangono questo divieto, poiché l'abbandono di cibo "può determinare la presenza di randagi o roditori o animali selvatici o volatili dannosi per la salute pubblica". Proprio come nel caso di via Duca d'Aosta. Qui sotto discussione gatto-topo
mercoledì 26 ottobre 2016
IL COMITATO PRENDE POSIZIONE SU QUANTO È SUCCESSO A FERRARA
Ieri il comitato 'Immigrato affare di Stato', che sta organizzando per il prossimo 4 novembre una manifestazione popolare per protestare questa forma di immigrazione ed problemi che ne conseguono, ha preso posizione riguardo a quel che è successo a Gorino, Comune del ferrarese dove decine di residenti si sono opposti all'arrivo di profughi (in questo caso donne e bambini, ma altrove non è stato così) :<<IN RIFERIMENTO A QUANTO È SUCCESSO IERI IN PROVINCIA DI FERRARA: COMPRENDIAMO LO SCONFORTO DELLE PERSONE CHE HANNO MANIFESTATO, NON SI TRATTA DI RAZZISTI BENSÌ GENTE COMUNE STANCA DI QUESTA SITUAZIONE. CONDANNIAMO QUELLO CHE È SOLO UN COMMERCIO DI ESSERI UMANI, I MIGRANTI SONO SFRUTTATI SOLO PER ARRICCHIRE ALCUNE REALTÀ, SBATTUTI A DESTRA E SINISTRA SENZA ALCUN FUTURO. CONDANNIAMO OGNI GENERE DI VIOLENZA, SIA FISICA CHE PSICOLOGICA. CONDANNIAMO COLORO CHE, PROBABILMENTE PER INTERESSE, SOSTENGONO QUESTA TRATTA DI ESSERI UMANI, CHI NON CAPISCE QUESTO CONCETTO VUOLE SOLO STRUMENTALIZZARE UN MESSAGGIO SEMPLICE :L'ITALIA NON CE LA FA PIÙ, AIUTIAMOLI LÀ IN AFRICA. QUI ABBIAMO TROPPI PROBLEMI. QUELLA DI CASTEGGIO SARÀ UNA MANIFESTAZIONE APOLITICA, SENZA SEGNI NÈ BANDIERE, ASSOLUTAMENTE PACIFICA E CI SARÀ ANCHE UNA RACCOLTA BENEFICA A SOSTEGNO DI UNA GIOVANE CASTEGGIANA AFFETTA DA UNA GRAVE MALATTIA>>. Questo comunicato è apparso sulla pagina Facebook che promuove la manifestazione (che puoi vedere se clicchi qui sopra). <<Per quel che riguarda le autorizzazioni istituzionali, il comandante dei vigili urbani mi ha detto che la richiesta di occupazione suolo pubblico è stata accolta positivamente. Saremo in piazza Cavour con gazebo e striscione, venerdì quattro novembre, dalle ore 18 alle 21- conferma Marco Gatti, uno dei coordinatori del comitato che sta allestendo l'appuntamento - Ci fanno molto piacere le adesioni che abbiamo già ricevuto on-line ed i numerosi attestati di stima, altre si aggiungeranno in questi giorni , tante persone di Casteggio e non solo hanno recepito il messaggio e sono pronte a scendere in piazza per far sentire la propria voce. In modo pacifico ma deciso, perché stanchi di essere presi in giro da chi si arricchisce sfruttando esseri umani>>.
martedì 25 ottobre 2016
DIPENDENTE CHIEDE AL COMUNE 98MILA EURO DI RISARCIMENTO DANNO
Dipendente chiede al Comune 98mila384 euro a titolo di risarcimento danno a seguito di una presunta dequalificazione professionale. C'è un ricorso presentato dallo stesso dipendente al Tribunale di Pavia - Giudice del Lavoro affinché sia accertato e dichiarato l'illegittimo demansionamento, oltre alla somma citata si chiede anche l'assegnamento del ricorrente alle mansioni corrispondenti all'inquadramento ed al livello posseduti. Secondo quanto riporta il sito internet www.laleggepertutti.it,la dequalificazione professionale "sussiste nel caso in cui il lavoratore sia impiegato in mansioni inferiori a quelle per cui è stato assunto. Un'ipotesi che concretizza un inadempimento del datore di lavoro". La giunta comunale, con delibera n. 138 del 18/10/2015, ha preso in esame questa vicenda: <<Dato atto che, per quanto agli atti del Comune di Casteggio, resta tutto da dimostrare il demansionamento subito e quindi il diritto del ricorrente ad ottenere detti importi in funzione del rapporto organico di lavoro dallo stesso dipendente intrattenuto con il Comune. In particolare risulta necessario verificare, tramite il legale incaricato, le mansioni nel tempo assegnate al dipendente in oggetto, in relazione ai presunti compiti e mansioni relativi alla categoria di appartenenza- è scritto nella delibera di giunta -L'eventuale riconoscimento in sede giudiziale dei diritti economici vantati dal ricorrente comporterebbe un ingente esborso cui l'Ente dovrebbe far fronte con risorse in bilancio attualmente non reperibili, generando difficoltà organizzative e gestionali sotto il profilo economico>>. Allo scopo di preparare una adeguata difesa dell'Ente, nonché pervenire ad un livello di conoscenza dei fatti idoneo a porre in atto i provvedvimenti necessari a tutela degli interessi e dei diritti dello stesso, il Comune si è costituito a giudizio nel ricorso giudiziario promosso da un suo dipendente. L'udienza presso il Tribunale di Pavia è stata fissata per il 15 novembre 2016.
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