venerdì 11 novembre 2016

NE HAN PRESO SOTTO UN'ALTRA

Un'altra persona anziana investita sul tratto di via Emilia che si affaccia su piazza Cavour: è avvenuto mercoledì mattina verso le dieci, quando come sempre avviene nei giorni di mercato c'è sempre un certo casino in centro . E, come spesso avviene, c'erano delle automobili posteggiate a lato della strada , dove non dovrebbero stare: secondo alcuni testimoni presenti al fatto, il conducente di una di queste vetture stava compiendo una manovra in retromarcia per immettersi poi sulla via Emilia, ma inavvertitamente ha urtato una signora che in quel momento si trovava sulle strisce pedonali per attraversare la carreggiata: <<In quel momento stavo servendo i clienti all'interno del mio locale, ho visto che è intervenuta un'ambulanza ed i carabinieri- conferma uno dei commercianti di piazza Cavour -In ogni caso di questi episodi ne sono già avvenuti sin troppi , in particolar modo nel corso del mercato quando a volte chi è alla guida della propria automobile non presta la dovuta attenzione. Ma può capitare anche che una macchina posteggiata a lato della strada ostruisca la visuale al conducente, e purtroppo si possono verificare incidenti>>.  Come nel caso dell'altro giorno: <<Subito dopo l'incidente abbiamo fatto sedere la signora dentro al mio bar, dandole un bicchiere di acqua e zucchero . Non riusciva a stare in piedi- racconta il gestore del bar Aurora 997 -A mio parere da quel tratto di strada che transita davanti alla banca non si dovrebbe più uscire verso il semaforo di piazza Cavour, perché le macchine incontrano un attraversamento pedonale ed è pericoloso. E poi, nei giorni di mercato ma non solo, troppo spesso a lato della strada ci sono automobili posteggiate>>. 

giovedì 10 novembre 2016

Cambio della guardia :ora su blogcasteggio.blogspot.it

Cambio della guardia: ora Blog Casteggio è all'indirizzo

 blogcasteggio.blogspot.it

È stato il primo indirizzo del blog, il numero uno: dopo tanto girovagare si è tornati alla base,  duma né! ! 

UN AVVOCATO PER IL COMUNE CONTRO IL MAXI RISARCIMENTO

Affidato l'incarico ad un legale affinché segua la procedura di costituzione in giudizio avviata dal Comune, per contrastare il ricorso presentato da un dipendente municipale presso il Tribunale di Pavia -  Giudice del Lavoro. Il dipendente in questione, che tutt'ora fa parte dell'organico comunale, ha chiesto al Tribunale di accertare e dichiarare l'illegittimo demansionamento del datore di lavoro: temporaneamente era stato adibito a mansioni inferiori rispetto al livello di inquadramento lavorativo che occupa, ragion per cui chiede che il Comune venga condannato a corrispondere una somma di 98mila384 euro a titolo di risarcimento. Il responsabile del servizio Amministrazione Generale ha affidato l'incarico ad un avvocato di Pavia, il quale ha avanzato un preventivo di spesa di 7mila euro per la gestione dell'intero procedimento: preparerà un'opposizione giudiziale al ricorso onde scongiurare le conseguenze dell'eventuale soccobenza in giudizio, dato che il riconoscimento dei diritti economici vantati dal ricorrente comporterebbe un ingente esborso cui l'ente dovrebbe far fronte con risorse di bilancio non attualmente reperibili. Da qui l'esigenza di costituirsi in giudizio affidandosi ad un avvocato di comprovata esperienza che possa preparare un'adeguata difesa dell'ente, nonché pervenire ad un livello di conoscenza dei fatti idoneo a porre in atto i provvedimenti necessari a tutela degli interessi e dei diritti del Comune. Risulta necessario verificare, tramite il legale incaricato, le mansioni assegnate nel tempo al dipendente in oggetto, in relazione alla categoria di appartenenza ed ai compiti previsti in quest'ultima. L'udienza in Tribunale era stata fissata per la metà di questo mese. Sotto Sandra e Raimondo 
http://adm.ms/83C2C1

mercoledì 9 novembre 2016

"IMMIGRATO AFFARE DI STATO? UN FLOP"

Domenica mattina, mentre si svolgeva il mercato,  diversi casteggiani hanno voluto commentare la manifestazione Immigrato Affare di Stato di venerdì scorso, organizzata per contestare questa forma di immigrazione e di sfruttamento a scopi economici dei richiedenti asilo: <<La verità è che è stato un flop. Ho letto che in piazza ci sarebbero state una sessantina di persone, ma non saranno state più di venti. Io in piazza ci abito>>, <<D'altra parte è giusto che siano stati in pochi, considerando come Casteggio sia invece un paese solidale . Ricordo che eravamo in seicento per la cena a favore dei terremotati>>,  <<Noi non ci voltiamo dall'altra parte quando qualcuno ha bisogno di aiuto>>. Il comitato che ha allestito questa iniziativa ha sottolineato più volte come non ci siano assolutamente fini razzisti nel messaggio, bensì di condanna verso coloro che si arricchiscono ospitando i profughi in alberghi, residence ed agriturismi: <<Ma allora si dovrebbero controllare meglio le strutture che fanno accoglienza, se queste siano gestite o meno da titolari seri che adempiano realmente ai loro doveri. So di centri a Tortona che invece funzionano a dovere e non vengono mai sollevate proteste e lamentele - ha detto un'altro casteggiano -È ora di finirla di innescare questa guerra tra poveri, dicendo che si rubano soldi agli italiani per dargli agli immigrati. A tal proposito non capisco la connessione tra quello che é stato fatto in piazza e la raccolta fondi a sostegno delle cure mediche per una ragazza casteggiana: se si vuole veramente aiutarla allora si organizza un'iniziativa coinvolgendo l'intero paese, non legandola ad un messaggio con sfondo politico. Perché, nonostante si sia più volte ribadita l'estraneità alla politica, inevitabilmente si contesta un governo>>.  C'è da dire che, nei giorni antecedenti e successivi alla manifestazione, sono stati invece numerosi i contatti sui social network che hanno condiviso le idee del comitato: <<Ma si trattava soprattutto di amici degli organizzatori , molti tra l'altro nemmeno risiedono a Casteggio. Poi in piazza sono andati in pochi>>.

martedì 8 novembre 2016

OGGI E DOMANI I LAVORI AL PIAZZALE, DIVENTA UNA NUOVA STRADA

Cominciano i lavori al piazzale vicino alla stazione ferroviaria: già questa mattina sino alle 18 di sera non sarà possibile posteggiare le automobili nell'area prospiciente al cantiere dove sono state realizzate nuove palazzine, poiché si procederà all'abbattimento di un pioppo. Domani è in programma invece l'asfaltatura dell'intero piazzale, a partire dalle ore 15: quest'operazione permetterà di mettere in pratica il collegamento con via Mazzini, dove già  da diversi mesi le Ferrovie avevano soppresso il passaggio a livello pre-esistente e la strada era rimasta a fondo chiuso. Si creerà una sorta di tangenziale interna , che permetterà di raggiungere l'altro lato del paese senza attraversare il semaforo in centro. Il collegamento tra via Mazzini e via Giulietti diventerà una vera e propria via (secondo alcuni potrebbe essere intitolata al geometra Renzo Guarnaschelli),  con tanto di illuminazione pubblica: un'aspetto, quest'ultimo , sicuramente positivo, poiché contribuirà a rendere più sicura questa parte di Casteggio.  Il piazzale vicino alla stazione è stato acquisito ufficialmente dal Comune, che in precedenza pagava l'affitto alla Regione per destinarlo a posteggio pubblico. Da rilevare che, per la soppressione del passaggio a livello, il Comune aveva ottenuto 250mila euro dalle Ferrovie affinché venisse creata la strada al di là dei binari che termina nel piazzale dell' area fieristica. >> SE CLICCHI QUI INVECE FOTO IN ESCLUSIVA DI QUELLO CHE SI VEDE NEI BOSCHI ALLA NOTTE<<

lunedì 7 novembre 2016

INCONTRO / SCONTRO IERI SUL REFERENDUM. SALA GREMITA

Appassionante botta e risposta, ieri sera presso il centro sportivo comunale, tra i promotori del Si e quelli del No in vista del prossimo referendum costituzionale. Il dibattito, cui hanno assistito esponenti del mondo politico locale e semplici cittadini, era moderato dal conduttore Leo Bosi: gremita in ogni ordine di posto la sala allestita per questo momento di confronto, durato circa due ore e che è stato avviato da Lorenzo Callegari, sindaco di Casteggio e che appoggia il comitato per il Si al referendum. <<Nonostante il mio gruppo politico sia contrario alle riforme proposte, io invece sostengo il Si: in un momento in cui la politica italiana fa acqua da tutte le parti,  e dove non possiamo più affidarci ad alcun partito come punto di riferimento e dobbiamo scontrarci con mille problemi, dalla mancanza del lavoro alla povertà, riteniamo giusto che si debba proseguire su questa strada? E' ora di cambiare rotta- ha detto Callegari -Questa riforma potrà anche essere perfezionata, migliorata in alcune parti, ma è un inizio. Vogliamo che si riduca il numero dei senatori, riducendo i tempi di approvazione delle leggi: il prossimo 4 dicembre gli italiani hanno la possibilità di dare l'ok ad una svolta epocale, non di rimandare per l'ennesima volta il tanto desiderato cambiamento. Viene offerta questa opportunità, se la si getta al vento allora non ci sarà più spazio per le lamentele, perchè l'occasione di cambiare c'era e non è stata sfruttata>>. Ha ribattuto Vito Crimi, senatore del Movimento Cinque Stelle: <<Non si fa una riforma così per cambiare, io dico no ad un  cambiamento in peggio  Non è vero che il Paese ha bisogno di maggiore rapidità nell'approvazione delle leggi, caso mai ha bisogno di leggi fatte meglio e soprattutto di una migliore classe politica- ha sostenuto Crimi -Se dovesse passare il Si allora verrebbero cancellate le autonomie locali, si passerà ad un centralismo sempre maggiore. Il Senato resterebbe comunque, i suoi componenti non verrebbero però eletti dai cittadini bensì dalle segreterie dei partiti. E' una riforma fatta male>>. 

 La palla è passata al Comitato per il Si: <<Nel 1999 la Svizzera ha completamente riscritto la Costituzione, ritenne che fosse necessario un ammodernamento, nei 94 lo fece il Belgio, la Francia già nel '58- ha detto Giovanni Cordini, costituzionalista, ordinario di Diritto pubblico comparato e direttore del dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Pavia -Nessuno di questi Paesi che ho citato si è posto un problema di salvaguardia della democrazia: quello proposto nel referendum è un'aggiustamento necessario e corretto, affinchè il governo dell'Italia possa svolgere le sue funzioni>>. Per i promotori del No ha preso la parola Gian Marco Centinaio, capogruppo in Senato della Lega Nord: <<Non siamo quelli che dicono sempre no, noi avevamo avanzato delle proposte di riforme costituzionali, però questo  governo le ha respinte tutte. Ma la Costituzione è di tutti, non va personalizzata: cosa daremo ai nostri figli? Andiamo a vedere i contenuti: tolgono i poteri alle Regioni, hanno già comnciato eliminando le Provincie, e poi dove andranno i sindaci a chiedere sostegno? Direttamente a Roma? Gli enti locali vanno invece tutelati- sono alcuni passaggi del discorso di Centinaio -Non è vero che ora le leggi vengono approvate lentamente: la legge Fornero, che è un disastro, è stata approvata solo in 17 giorni.  Secondo questa riforma, sindaci e consiglieri regionali dovranno suddividersi su due incarichi, mi riferisco a quelli che siederanno nei nuovo Senato: posso immaginare che, proprio per questioni di tempo, il lavoro non possa venire svolto nei migliore dei modi, costretti a continui trasferimenti. Riduciamo i senatori? Si, sono d'accordo, ma fateli scegliere dai cittadini, non da altri>>. A sostegno del No si è espressa anche Iolanda Nanni, consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle: <<Si rischia di eliminare la sovranità popolare, i cittadini non sceglierebbero più i loro rappresentanti in Senato. La voce di amministratori locali, di associazioni, cittadini e comitati non sarebbe più ascoltata: molti poteri che adesso hanno le Regioni verrebbero accentrati nelle mani dello Stato- ha affermato -Ci dicono che saranno ridotti i costi, ma non si contano i rimborsi spese che invece aumenteranno notevolmente. Io come consigliera regionale se nominata potrei andare al Senato, ma non sarebbe nient'altro che una gita a spese degli italiani, mentre invece restando sui territorio si devono affrontare molteplici problematiche>>. Il professor Cordini, per il fronte del Si, ha ribattuto che <<nel Senato tedesco vanno i rappresentanti dei governi locali, la stessa cosa avviene in Francia. Perciò le realtà locali hanno voce, eccome. Bisogna leggere i contenuti della riforma, è evidente che si renderanno necessari passaggi successivi,  tuttavia esiste un sistema di garanzie a salvaguardia della democrazia parlamentare. A mio avviso la riforma  contiene alcuni elementi che possono rendere più celere il processo formativo delle scelte di maggiornanza, con la normativa attuale capita invece che i governi non possano realizzare i loro programmi per amministrare il Paese>>. A seguito degli interventi si è aperto il dibattito, che a volte ha assunto anche toni piuttosto accesi. >>SE CLICCHI QUI INVECE FOTO IN ESCLUSIVA DI QUELLO CHE SI VEDE NEI BOSCHI ALLA NOTTE <<

domenica 6 novembre 2016

L'AB MAURI NON COSTRUISCE ED HA CHIESTO 50MILA EURO DI RIMBORSO.LA CRI INVECE SI AMPLIA


 IERI 1455 VISUALIZZAZIONI, GIORNALI SOTTERRATI

Un pò di cose che si fanno o non si faranno. Non si farà il capannone per cui lo stabilimento Ab Mauri, ex Vinal,aveva presentato richiesta: si trattava di una struttura messa in progetto dai responsabili dell'azienda di via Milano e che per il momento non verrà fatta, la società stessa non è in grado di prevedere quando sarà realizzata. L'Ab Mauri ha presentato richiesta di rimborso al Comune degli oneri di urbanizzazione primaria precedentemente versati (ammontano a 26mila 389 euro), contributo smaltimento rifiuti (10mila 622 euro) ed oneri di urbanizzazione secondaria (16mila 899 euro). Tutto riportato all'albo pretorio: è stato approvato ed avviato un piano di restituzione di 26mila 955 euro come prima tranche, e successivamente di 26mila 955 euro entro il 31 gennaio 2017, complessivamente sono 53mila 911 euro. Si fa invece l'ampliamento della sede del comitato locale della Croce Rossa Italiana, che ha sede in via Pisani: è stato approvato, ed ha ricevuto la necessaria autorizzazione paesaggistica, il progetto di ristrutturazione fabbricato con ampliamento e nuova costruzione di autorimessa, progetto presentato dal legale rappresentate  dell'Associazione Amici della Croce Rossa Italiana di Casteggio e che era stato inviato anche alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio. Il fabbricato è quello dove in precedenza aveva sede una società per la distribuzione del gas.

sabato 5 novembre 2016

IERI IN PIAZZA C'ERA ANCHE LUI. E POI LI CHIAMANO RAZZISTI...


Lui si chiama Diop, è senegalese e da 24 anni si trova in Italia. Abita in via Torino e, parlando con lui, si nota come abbia imparato anche diverse frasi in dialetto ("Ed alura?Tut a post?", "Varda chi clè rivà anca lu"...). Ieri pomeriggio si trovava pure lui in piazza Cavour per partecipare alla manifestazione 'Immigrato Affare di Stato- No razzismo No Sfruttamento", che si è tenuta dalle ore 18 alle 20.30. Cosa ne pensa Diop, che in Senegal ha ancora la moglie e due figli piccoli, di questa immigrazione: <<Sarebbe molto meglio se gli africani venissero aiutati là, nei loro Paesi, evitando il loro arrivo qui in Italia. Anche perchè per arrivare qui rischiano la vita, ad un mio conoscente è morto il migliore amico mentre quest'ultimo stava attraversando il mare a bordo di una barca che si è rovesciata- ha raccontato il senegalese, che al momento è disoccupato dopo aver svolto varie mansioni, dall'operaio di una ditta di legnami all'agente per servizi di vigilanza -Tante persone sono morte.sia nel mare che nel deserto. A chi mi ha suggerito di ospitare qualche connazionale a casa mia, almeno così potrei prendere i soldi dell'accoglienza, dico che non farei mai questo, io voglio essere corretto>>. Come detto, Diop era invitato da uno dei partecipanti alla manifestazione pubblica tenutasi ieri in piazza, che è stata seguita anche da alcuni mass-media locali: <<Alcuni,  specie sui social network, non hanno capito volutamente o meno il principio su cui si è fondata questa iniziativa pacifica, che assolutamente non è stata razzista e che ha voluto condannare uno sfruttamento di esseri umani. Molti, troppi si sono arricchiti accogliendo i profughi nei loro residence, alberghi ed agriturismi, persone che qui non avranno alcun futuro e vengono sfruttate solo per fini economici. Opporsi a questa vergogna è sinonimo di buonsenso, mentre chi l'appoggia dovrebbe farsi un esame di coscienza- ha commentato Marco Gatti, portavoce del comitato che ha allestito la manifestazione -Nel corso della nostra permanenza in piazza Cavour si sono alternate un centinaio di persone, provenienti anche dai paesi vicini. La Pro Loco Clastidium ha distribuito panini e birre, il ricavato servirà ad acquistare medicinali per Giada, una ragazza casteggiana affetta da una grave malattia agli occhi. Un gesto concreto di solidarietà>>.

venerdì 4 novembre 2016

MESSI I PALETTI A PROTEZIONE DEI PEDONI. MA C'È CHI QUEL SOTTOPASSO NON LO VORREBBE PIÙ

Installati i paletti a protezione del passaggio pedonale del sottopasso ferroviario di via Coralli. L'assessore comunale a sicurezza e viabilità Milena Guerci aveva anticipato questo intervento, in accordo con il comando dei vigili urbani: il posizionamento dei paletti per proteggere i pedoni era stato programmato dal Comune nell'ambito della sistemazione del sottioasso, che era cominciata con il rifacimento del muretto che costeggia il Rile e con l'istituzione del senso unico di marcia verso il centro del paese. Proprio dopo quest'ultima modifica viabilistica i residenti della zona avevano segnalato come le macchine transitassero a volte troppo velocemente su questo tratto di strada. Ora è stata collocata una protezione per chi cammina a piedi. Ma si riaccende il dibattito sul senso di marcia: in consiglio comunale la minoranza aveva sollecitato un'inversione rispetto a quello attuale, chi invece vorrebbe che tornasse com'era prima (clicca qui per vedere una lettera su questa cosa), e c'è anche chi proprio quel sottopasso non lo vorrebbe più.  È un'altro lettore, che ha mandato un'altra mail: <<Dopo la vicenda del cavalcavia crollato a Lecco, penso che sia davvero il momento di chiudere quel sottopasso, visto che ogni giorno vi transitano sopra i treni ed inevitabilmente si sarà lesionata la sua solidità- si legge nella mail inviata da un lettore -Non so che tipo di verifiche facciano Comune o Ferrovie sulla staticità della struttura, in ogni caso la chiusura al transito mi sembra la decisione più opportuna>>. 

giovedì 3 novembre 2016

DOMANI IN PIAZZA ANCHE PER AIUTARE GIADA, LEGGI QUI

Lei si chiama Giada e quest'anno diventa maggiorenne. Alcuni anni fa si trovava a casa di un'amica e quest'ultima, per curarle un semplice raffreddore, le diede un'aspirina . Per Giada, purtroppo , fu l'inizio di un'incubo: cominciò ad ammalarsi gravemente e fu ricoverata più volte in diversi ospedali, sottoposta a delicati interventi chirurgici che la strapparono dalla morte. L'allergia  all'acido acetilsalicilico è una patologia conosciuta in ambito medico e comporta effetti purtroppo molto gravi sulla salute, devastanti, su internet ci sono varie fonti che trattano questo argomento. I suoi compagni di scuola,  nel periodo in cui Giada stava molto male, pregavano perché si salvasse. Ce l'ha fatta, ma ha riportato danni pesanti alla vista che la costringono a prendere medicine ogni giorno. Vive coi nonni, per comprare questi medicinali suo nonno ha speso gran parte dei soldi che aveva conservato nel suo conto corrente. Come detto quest'anno Giada diventa maggiorenne, ed ha avanzato domanda per percepire l'invalidità. Ma serve aiuto per acquistare le medicine di cui ha bisogno: <<Nella manifestazione di domani in piazza Cavour, in programma dalle ore 18 alle 20.30,con l'appoggio della Pro Loco Clastidium venderemo panini e birra per raccogliere fondi necessari all'acquisto delle medicine- spiegano gli organizzatori della manifestazione -Col denaro raccolto ci recheremo direttamente in farmacia dove compreremo i medicinali, questi saranno consegnati nelle mani del nonno di Giada. Il nostro sarà un incontro pubblico, aperto a tutti , per manifestare contro l'attuale forma di immigrazione, che è solo uno sfruttamento di esseri umani, ed allo stesso tempo il messaggio deve essere chiaro: come qui a Casteggio , anche nel resto dell'Italia ci sono tanti casi come quelli di Giada, l'aiuto per loro non deve mai mancare e le istituzioni devono ricordarselo>>. 

mercoledì 2 novembre 2016

SI/ NO, IL DIBATTITO: CI SARÀ ANCHE IL SINDACO, PD ASSENTE?

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Figura anche il sindaco Lorenzo Callegari tra i relatori invitati alla tavola rotonda sul prossimo referendum costituzionale: al dibattito pubblico, che si terrà domenica sei novembre presso il centro sportivo di Casteggio, prenderanno parte diversi esponenti politici che promuoveranno il si oppure il no al quesito referendario. Callegari, nonostante aderisca ad un partito del centrodestra contrario alla riforma costituzionale, ha scelto di appoggiare il comitato per il Si: al suo fianco, in occasione dell'incontro pubblico di domenica prossima , ci saranno l'ex coordinatore provinciale di Forza Italia Marco Bellaviti ed il professor Giovanni Cordini,ordinario di Diritto pubblico comparato e direttore del dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Pavia  (<<Grazie alla sua comprovata esperienza in materia costituzionale darà un contributo fondamentale all’approfondimento delle motivazioni del “Si">> ha commentato lo stesso Bellaviti) .  Tra i relatori favorevoli al Sì, invece , potrebbe registrarsi l'assenza di appartenenti alla corrente politica che ha proposto la modifica alla Costituzione e che gli italiani andranno a votare il prossimo 4 dicembre: <<Abbiamo invitato esponenti del Partito Democratico a livello regionale, provinciale ed anche comunale, nonché senatori- hanno spiegato gli organizzatori dell'appuntamento -Ci è stato risposto che, a causa di impegni, non possono prender parte al nostro momento di confronto pubblico>>. Per il no, invece , ci saranno Gianmarco Centinaio (capogruppo in Senato per la Lega Nord ), il senatore del Movimento Cinque Stelle Vito Crimi ed un'esponente del partito Fratelli d'Italia. Relatore del dibattito il conduttore Leo Bosi. In ambienti politici e non solo c'è una certa attesa riguardo all'incontro programmato a Casteggio, per la competenza dei relatori invitati ed anche perché la discussione si rivelerà ricca di spunti interessanti. 

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martedì 1 novembre 2016

UNA STORIA TENERA: GUARDA QUI COS'HAN FATTO I BIMBI DELL'ASILO

Il giorno 25 ottobre, è arrivata una richiesta molto speciale ai bambini della Scuola dell’Infanzia di Casteggio. In classe hanno infatti trovato un messaggio: “Ciao amici, siamo gli animaletti del boschetto vicino al giardino della vostra scuola! E vi scriviamo questa letterina perché abbiamo bisogno del vostro aiuto. Quest’anno gli alberi hanno dato pochi frutti e noi siamo veramente disperati! Rischiamo di andare in letargo senza provviste. Siccome sappiamo che voi siete molto generosi e amate gli animali, abbiamo deciso di chiedervi aiuto. Venite presto in giardino e se potete, portateci un pò di frutta autunnale! Ciao bambini!”.  Grande l’entusiasmo negli occhi dei piccoli alunni, che con molta curiosità hanno fatto tantissime domande. Così, i bambini hanno riposto con cura in un grande cesto frutta e verdura autunnale: uva, mele, noci, cachi e zucche… tutto è pronto per essere portato agli animaletti!.  L’iniziativa è stata proposta dallo Staff Docenti per guidare i bambini alla scoperta degli animali, del letargo e della frutta autunnale. Questa stagione è ricca di colori, profumi e sapori che i bambini hanno esplorato con grande curiosità nei giorni seguenti abbiamo monitorato il cesto che, dopo qualche giorno, abbiamo ritrovato… vuoto! <<Gli amici animali hanno molto gradito il nostro bel gesto, per questo ci hanno fatto trovare un altro messaggio, ringraziandoci e lasciando materiale didattico per ogni sezione>>. Qui sotto il messaggio di risposta:<<Cari bambini, vi scriviamo perché vi vogliamo ringraziare tantissimo per il bel gesto che avete fatto nel donarci tutta quella frutta! Grazie a voi lo scoiattolo sta ancora saltando dalla gioia, il riccio è andato subito nella sua tana a prendere un dono per voi, anche il ghiro, dalla contentezza, vi ha preparato un regalino! Perfino il gufo che non ride mai… ancora non riesce a smettere! Noi animali del bosco vi vogliamo tanto bene e finalmente, grazie a voi, possiamo andare a dormire! Buonanotte… ci rivediamo in primavera!”…<<Buonanotte!!!>> hanno detto in coro tutti i bambini… ora che abbiamo degli amici nuovi, speriamo che la primavera torni presto!

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lunedì 31 ottobre 2016

STASERA QUI C'È UN SUPER DERBY. POI SI PARLA PURE DELL'FBC


Questa sera presso il centro sportivo andrà in scena il primo, storico derby di basket tra squadre casteggiane: in un match del campionato di Prima Divisione maschile, infatti, scenderanno in campo la Virtus Basket Casteggio contro l'OltreBasket Casteggio. Per una sera, dunque, saremo a tutti gli effetti 'la Città del Basket': <<Il fatto che si sia già arrivati a disputare un derby è sintomatico di come le società coinvolte stiano lavorando nel migliore dei modi. Auguro ad entrambe le compagini di proseguire lungo la strada che hanno percorso sinora e che sicuramente sarà ricca di sodisfazioni- ha commentato Lorenzo Vigo, vicesindaco ed assessore comunale allo sport -Come ho già detto in altre occasioni, da noi lo sport sta crescendo molto perchè ci sono tante persone di buona volontà che hanno scelto di investire in questo settore, offrendo a numerosi giovani la possibilità di praticare la propria disciplina preferita. Il Comune conosce bene quali siano le difficoltà economiche che debbono affrontare le società operanti sul nostro territorio, e l'intenzione è quella di dotarle di strutture sempre migliori, anche se questo non è facile: gli investimenti nelle strutture sportive, purtroppo, hanno pochissime agevolazioni da parte delle istituzioni governative, ma la volontà rimane sempre quella di andare verso una direzione di sviluppo>>. Un esempio sono gli interventi di sistemazione a tribuna e spogliatoi dello stadio comunale, possibili grazie al finanziamento ottenuto nell'ambito del bando 'Mille cantieri per lo sport' in un progetto che ha ottenuto il benestare da parte del Coni: <<Per non sospendere la partecipazione al campionato, l'Fbc Casteggio e le aziende coinvolte hanno siglato degli accordi per organizzare l'avvio delle opere. L'ufficio tecnico comunale è al corrente di queste scelte prese al fine di ottimizzare spazi e tempi d'intervento, salvaguardando l'attività sportiva, ed a breve partirà il progetto di riqualificazione>>.


domenica 30 ottobre 2016

GLI ESPLODE UN FUCILE IN FACCIA, CHIEDE AIUTO AI CARABINIERI DI CASTEGGIO

Gravissimo episodio avvenuto ieri sera, attorno alle ore 19: <<In quel momento mi trovavo assieme ad un medico, quando ho visto un'automobile arrivare davanti alla caserma e scendere una persona che gesticolava animatamente- racconta il maresciallo dei carabinieri di Casteggio -Quando mi sono avvicinato alla macchina ho visto un'altra persona ferita in modo molto grave seduta all'interno dell'abitacolo. Aveva grosse chiazze di sangue in tutto il corpo ed il viso deformato, con tutta probabilità a causa di un'esplosione che l'aveva investito>>. Il maresciallo dei carabinieri, che tra l'altro è anche volontario di primo soccorso presso il comitato casteggiano della Croce Rossa, ha subito chiamato il pronto intervento. Nella foto pubblicata qui sopra, che è stata scatata da un lettore presente al fatto, si possono vedere ambulanza ed auto medica ferme davanti alla caserma dei carabinieri casteggiana, che è situata in via Bernini. Gli abitanti della zona, vedendo quel trambusto ed i mezzi di soccorso, si sono allarmati. Il ferito è stato trasportato in codice rosso presso il Policlinico San Matteo di Pavia, mentre chi lo accompagnava è stato trattenuto dai carabinieri affinchè fosse ricostruito l'episodio: <<La persona in questione dovrebbe essere un cacciatore e, al momento dell'accaduto, si trovava in prossimità di un agriturismo di Calvignano. Stava maneggiando un fucile e, per motivi ancora da comprendere, l'arma da fuoco ha esploso un colpo che lo ha ferito gravemente al volto. La persona in questione vive nel milanese e, a quanto ci è stato possibile capire, quando viene in Oltrepo transita sempre davanti alla caserma dei carabinieri: chi lo accompagnava probabilmente ha pensato che i soccorsi avrebbero tardato ad arrivare ed ha trasportato l'amico appunto davanti ai carabinieri di Casteggio. Questi ultimi, a loro volta, hanno provveduto ad informare i colleghi in servizio a Montalto Pavese, in quanto Calvignano rientra appunto nella loro competenza e possano accertare con precisione quanto avvenuto.

IN CONSIGLIO COMUNALE SI PARLERÀ DEI LAVORI PER SISTEMARE IL PARCHEGGIO DELLE POSTE


Novità importanti per quel che riguarda lo spazio antistante l'ufficio postale di via Console Marcello , che ad ogni acquazzone puntualmente si riempie di pozzanghere ed in pratica diventa impossibile transitarvi: <<Dobbiamo convocare un consiglio comunale per dare l'ok alla realizzazione di un nuovo tratto di rete fognaria, che sarà creato proprio in prossimità dell'area davanti all'ufficio postale.  E su quel tratto di strada, appartenente alle Poste ed ai privati che vi si affacciano,  sarà collocato uno strato d'asfalto- ha anticipato il sindaco Lorenzo Callegari -Quest'opera rientra nell'ambito  del progetto di riqualificazione dell'area ex-Svic, in via Console Marcello , dove sono state edificate nuove palazzine. I costruttori provvederanno anche a realizzare nuovi marciapiedi, su entrambe i lati di questa strada>>. Già nei prossimi mesi l'opera, che comunque era stata messa in previsione dai progettisti (le nuove costruzioni necessitano infatti di nuove fognature) , potrebbe essere completata: sarà perciò correttamente convogliata l'acqua piovana, che terminerà negli appositi tombini. E si risolverebbe quindi l'annoso problema del posteggio davanti alla Posta, segnalato anche attraverso le centinaia di firme raccolte in una petizione dalla consigliera di minoranza per il Pd Giuliana La Cognata. La zona dovrebbe essere sistemata anche dal punto di vista estetico, visto che coi nuovi marciapiedi saranno rimossi pure gli escrementi di piccione che si sono depositati col tempo. Tutto quanto sarà discusso nel prossimo consiglio comunale. 

sabato 29 ottobre 2016

INIZIATI I LAVORI AL SOTTOPASSO DELLA STAZIONE:"SI COLLEGHERA' AL PARCHEGGIO DELL'AREA FIERISTICA"


Cantiere aperto alla stazione ferroviaria: <<Sono iniziati i lavori per la creazione del sottopasso. Ad occuparsene sono le Ferrovie, a breve gli addetti al cantiere cominceranno gli scavi- ha spiegato il sindaco Lorenzo Callegari -Su suggerimento del Comune, il sottopasso sbucherà direttamente su viale Giulietti e dall'altro lato permetterà di raggiungere il vastro parcheggio dell'area fieristica>>. Sopra la foto dei lavori iniziati proprio in questi giorni: in  precedenza le Ferrovie si erano attivate allo stesso modo nella stazione di Santa Giuletta, ora tocca appunto a Casteggio. Il Comune, già in fase di presentazione del progetto preliminare, aveva consigliato di rendere il sottopasso accessibile da viale Giulietti e collegarlo al posteggio dell'area fieristica. In questo modo si vuole favorire i clienti che frequentano il mercato: potranno facilmente raggiungere un parcheggio che in linea d'aria dista poco dal centro cittadino, una comodità in più. Prosegue perciò la riqualificazione dell'area ferroviaria, iniziata con la riapertura della sala d'aspetto: ora c'è il sottopasso, prossimamente il piazzale della stazione diventerà una strada a tutti gli effetti che si collegherà con via Mazzini.

venerdì 28 ottobre 2016

STAN MONITORANDO LA VITTORIA ALATA


Proprio in questi giorni si sta svolgendo un'operazione di monitoraggio alla statua della Vittoria Alata, il simbolo casteggiano per eccellenza. Si tratta di un controllo per ragioni di sicurezza, anche perché nei mesi passati si era verificata in zona una rottura delle tubature idriche che potrebbe aver intaccato la solidità della scultura in oggetto. L'ufficio tecnico comunale ha incaricato una ditta specializzata in monitoraggi ad edifici e monumenti, i suoi addetti hanno piazzato attorno alla statua degli strumenti sofisticati che consentono valutazioni millimetriche: <<Si vuole verificare se il monumento rischia spostamenti eccessivi  che nel tempo  ne possano compromettere la stabilità- ha fatto sapere a tal proposito l'assessore comunale ai lavori pubblici Andrea Mussi - Nel caso in cui fossero rilevati valori maggiori a quello che potrebbe essere un semplice assestamento, allora si dovranno reperire i finanziamenti necessari a consolidare la struttura>>. Va detto che, per la natura morfologica delle nostre colline, una lieve variazione rispetto alla posizione originaria del basamento potrebbe anche starci,  se invece ci dovesse essere qualcosa di più allora le istituzioni preposte dovranno muoversi di conseguenza.  Dedicata ai caduti della prima guerra mondiale, realizzata in bronzo dallo scultore ed alta diciotto metri e mezzo, l’opera venne inaugurata il 21 novembre 1926 da Umberto di Savoia, allora principe del Piemonte.

giovedì 27 ottobre 2016

QUI SI RITROVANO I TOPI. VICINO ALLE SCUOLE ELEMENTARI

Ci sono diverse segnalazioni della presenza di topi in via Duca d'Aosta, la strada dove si trovano le scuole elementari. E nella foto sopra il punto dove sono soliti ritrovarsi i roditori: <<Verissimo, li ho visti pure io con i miei occhi. E come me penso tante mamme che accompagnano oppure vengono a prendere i figli a scuola- ha confermato un abitante di via Duca d'Aosta - I ratti si avvicinano alle ciotole di cibo sistemate da qualcuno sopra al marciapiede, non so chi fosse perché non ho avuto occasione di vederlo. Le ciotole si trovano davanti ad una casa che al momento non è occupata, probabilmente chi le mette approfitta di questa situazione>>. In tutti i casi non è un bello spettacolo ritrovarsi dei topi a cielo aperto, specie nelle vicinanze di un edificio scolastico. Non è escluso che la persona abituataca posizionare le ciotole di cibo, che in teoria dovrebbe essere destinato ai gatti, non sia la stessa che già nei mesi scorsi aveva ricevuto diversi provvedimenti da parte dei vigili urbani: il suo, infatti, era un vero e proprio vizio, ovvero quello di mettere in alcune zone del paese dei piccoli bivacchi riservati a cani e gatti. C'è una precisa ordinanza emessa dal sindaco a tutela del decoro, dell'igiene e della salute pubblica: al punto quattro istituisce il divieto di "abbandonare/collocare mangiatoie destinate all'alimentazione dei randagi che attirino varie specie di animali che possano essere portatori di malattie pericolose per la salute pubblica o essere inseriti da animali di affezione privati>>. Nell'ordinanza si prevede una multa di 200 euro a coloro che infrangono questo divieto, poiché l'abbandono di cibo "può determinare la presenza di randagi o roditori o animali selvatici o volatili dannosi per la salute pubblica". Proprio come nel caso di via Duca d'Aosta. Qui sotto discussione gatto-topo 


mercoledì 26 ottobre 2016

IL COMITATO PRENDE POSIZIONE SU QUANTO È SUCCESSO A FERRARA

Ieri il comitato 'Immigrato affare di Stato', che sta organizzando per il prossimo 4 novembre una manifestazione popolare per protestare questa forma di immigrazione ed problemi che ne conseguono, ha preso posizione riguardo a quel che è successo a Gorino, Comune del ferrarese dove decine di residenti si sono opposti all'arrivo di profughi (in questo caso donne e bambini, ma altrove non è stato così) :<<IN RIFERIMENTO A QUANTO È SUCCESSO IERI  IN PROVINCIA DI FERRARA: COMPRENDIAMO LO SCONFORTO DELLE PERSONE CHE HANNO MANIFESTATO, NON SI TRATTA DI RAZZISTI BENSÌ GENTE COMUNE STANCA DI QUESTA SITUAZIONE. CONDANNIAMO QUELLO CHE È SOLO UN COMMERCIO DI ESSERI UMANI, I MIGRANTI SONO SFRUTTATI SOLO PER ARRICCHIRE ALCUNE REALTÀ, SBATTUTI A DESTRA E SINISTRA SENZA ALCUN FUTURO. CONDANNIAMO OGNI GENERE DI VIOLENZA, SIA FISICA CHE PSICOLOGICA. CONDANNIAMO COLORO CHE, PROBABILMENTE PER INTERESSE, SOSTENGONO QUESTA TRATTA DI ESSERI UMANI,  CHI NON CAPISCE QUESTO CONCETTO VUOLE SOLO STRUMENTALIZZARE UN MESSAGGIO  SEMPLICE :L'ITALIA NON CE LA FA PIÙ, AIUTIAMOLI LÀ IN AFRICA. QUI ABBIAMO TROPPI PROBLEMI. QUELLA DI CASTEGGIO SARÀ UNA MANIFESTAZIONE APOLITICA, SENZA SEGNI NÈ BANDIERE, ASSOLUTAMENTE PACIFICA E CI SARÀ ANCHE UNA RACCOLTA BENEFICA A SOSTEGNO DI UNA GIOVANE CASTEGGIANA AFFETTA DA UNA GRAVE MALATTIA>>. Questo comunicato è apparso sulla pagina Facebook che promuove la manifestazione (che puoi vedere se clicchi qui sopra). <<Per quel che riguarda le autorizzazioni istituzionali, il comandante dei vigili urbani mi ha detto che la richiesta di occupazione suolo pubblico è stata accolta positivamente. Saremo in piazza Cavour con gazebo e striscione, venerdì quattro novembre, dalle ore 18 alle 21- conferma Marco Gatti, uno dei coordinatori del comitato che sta allestendo l'appuntamento - Ci fanno molto piacere le  adesioni che abbiamo già ricevuto on-line ed i numerosi attestati di stima, altre si aggiungeranno in questi giorni , tante persone di Casteggio e non solo hanno recepito il messaggio e sono pronte a scendere in piazza per far sentire la propria voce. In modo pacifico ma deciso, perché stanchi di essere presi in giro da chi si arricchisce sfruttando esseri umani>>. 

martedì 25 ottobre 2016

DIPENDENTE CHIEDE AL COMUNE 98MILA EURO DI RISARCIMENTO DANNO

Dipendente chiede al Comune  98mila384 euro a titolo di risarcimento danno a seguito di una presunta dequalificazione professionale. C'è un ricorso presentato dallo stesso dipendente al Tribunale di Pavia - Giudice del Lavoro  affinché sia accertato e dichiarato l'illegittimo demansionamento, oltre alla somma citata si chiede anche l'assegnamento del ricorrente alle mansioni corrispondenti all'inquadramento ed al livello posseduti. Secondo quanto riporta il sito internet www.laleggepertutti.it,la dequalificazione professionale "sussiste nel caso in cui il lavoratore sia impiegato in mansioni inferiori a quelle per cui è stato assunto. Un'ipotesi che concretizza un inadempimento del datore di lavoro". La giunta comunale, con delibera n. 138 del 18/10/2015, ha preso in esame questa vicenda: <<Dato atto che,  per quanto agli atti del Comune di Casteggio, resta tutto da dimostrare il demansionamento subito e quindi il diritto del ricorrente ad ottenere detti importi in funzione del rapporto organico di lavoro dallo stesso dipendente intrattenuto con il Comune. In particolare risulta necessario verificare, tramite il legale incaricato, le mansioni nel tempo assegnate al dipendente in oggetto, in relazione ai presunti compiti e mansioni relativi alla categoria di appartenenza- è scritto nella delibera di giunta -L'eventuale riconoscimento in sede giudiziale dei diritti economici vantati dal ricorrente comporterebbe un ingente esborso cui l'Ente dovrebbe far fronte con risorse in bilancio attualmente non reperibili, generando difficoltà organizzative e gestionali sotto il profilo economico>>. Allo scopo di preparare una adeguata difesa dell'Ente, nonché pervenire ad un livello di conoscenza dei fatti idoneo a porre in atto i provvedvimenti necessari a tutela degli interessi e dei diritti dello stesso,  il Comune si è costituito a giudizio nel ricorso giudiziario promosso da un suo dipendente. L'udienza presso il Tribunale di Pavia è stata fissata per il 15 novembre 2016.
http://adm.ms/csIRRJ